Deposizionamento per Smart ed Home working del “first responder team”: scopri come evitare il vuoto organico in caso di emergenza.

Deposizionamento per Smart ed Home working del "first responder team": scopri come evitare il vuoto organico in caso di emergenza.

Deposizionamento per Smart ed Home working del “first responder team”: scopri come evitare il vuoto organico in caso di emergenza

 

La pandemia da Covid-19 ha di fatto rivoluzionato il modo di progettare la Cardioprotezione, fare programmazione di Primo Soccorso Aziendale e pianificare il lavoro degli RSPP e RSL in ambito aziendale; è risaputo che se in una grande azienda le persone formate per far parte del “First Responder Team” sono una piccola percentuale, al giorno d’oggi è davvero pericoloso non prevedere che il numero possa ridursi al lumicino fino a rendere vano il tentativo di soccorso in caso di bisogno.

Basti pensare ad aziende con superfici di molteplici MQ, e con numerosi dipendenti ed orbitanti che transitano e lavorano nelle varie sedi, ed allora la domande nasce spontanea:

Come poter fronteggiare tale problema?

Come avere la certezza che ogni giorno dell’anno da Natale a Ferragosto il numero di chi sa usare il DAE ed è formato ed organizzato per rispondere ad un evento avverso sia disponibile?

Il WELFARE

La risposta è molto semplice e passa attraverso un concetto molto innovativo;: il WELFARE e la progettualità di Sostenibilità anche a zero-costo per l’azienda.
Abbiamo partecipato a progetti articolati con Multinazionali, con le quali abbiamo pianificato una formazione a tappeto per quasi tutti i dipendenti per fare in modo che tutti siano formati al primo soccorso, e  come fare a portare a termine questo progetto ambizioso?

Semplice, passando per i progetti di Welfare e Sostenibilità in linea con l’AGENDA 2030: vediamo insieme come muovere i primi passi.

Si pubblica un evento di formazione di Primo Soccorso Pediatrico ed adulto (aperto a tutti) e che consenta l’acquisizione di competenze per proteggere in primis la propria famiglia, ed a seguire i propri colleghi.
Sarà conseguenza automatica il fatto che si potrà proteggere anche la società, avendo acquisito le competenze di primo soccorso.

Nessuno davanti ad un progetto finanziato dall’Azienda (anche con fondi interpofessionali e quindi senza coti aggiuntivi per l’Azienda) che insegna a proteggere il proprio bambino con manovre disostruzione e rianimazione (anche con uso del defibrillatore) si potrà tirare indietro, e quello che succederà è che si avrà una lesione massiccia e il progetto si potrà inserire nel bilancio sociale e nel nuovo piano aziendale di C.S.R.D (Corporate- Sustainability-Reporting-Directive)

Un esempio pratico è quello che abbiamo già realizzato per circa 700 dipendenti con una grande multinazionale che – alla fine del percorso di formazione BLSD-PBLSD– ha consentito all’Azienda di ritrovarsi una altissima percentuale di persone che sapevano usare il DAE e fare una rcp.
Se si propone di fare un corso di rianimazione a tutti per usare il defibrillatore, si potrebbero avere delle resistenze dal punto di vita personale, legale (anche se non esiste in virtù della depenalizzazione in caso di danni da Rcp ribadita nella neo approvata Legge Mulè) e sindacale; ma se invece il progetto viene presentato come attività di welfare, verrà accolta con fiducia ed entusiasmo e si potranno proteggere davvero non solo le famiglie dei dipendenti ma anche quelle della società.

Questi corsi sono approvati per poter essere inseriti nel finanziamento della formazione derivante dal recupero dello “0,30” e con fondi come i fondi interprofessionali, fondiri, fondimpresa, etc etc etc…

Scopri come poter progettare all’interno del Primo Soccorso Aziendale con noi un progetto a zero-costo per l’azienda con il recupero dei fondi di accantonamento.

 

 

 

Per ricevere maggiori informazioni su come realizzare un progetto di cardioprotezione aziendale, per organizzare corsi per grandi aziende multisedi nazionali (anche con fondi interprofessionali a zerocosto per l’Azienda),  come diventare Istruttore ed avviare un Centro di Formazione (accreditato al 118 regionale con American Heart Association) e sulla formazione del team di primo soccorso interno aziendale con rilascio di brevetti Internazionali, è possibile inviare una email o contattare:

Dott. Marco SQUICCIARINI

Medico Coordinatore attività di formazione BLSD del Ministero della Salute

Scientific Coordinator Pediatric Basic Life Support at UENPS – Union of European Neonatal & Perinatal Societies

Docente di Primo Soccorso Aziendale – BLSD presso il Master settore Sanità Pharma Biomed “24ORE Business School

Faculty Rianimazione Cardiopolmonare con abilitazione all’uso del defibrillatore BLSD – PBLSD at “American Heart Association”

Coordinatore Commissione Emergenza e Formazione BLSD at OMCEO Ordine Medici ed Odontoiatri di Roma e Provincia

Accreditato presso il SistemaSanitario Regionale ARES – 118

   SEDE LEGALE:

Via Emilia, 47 – 00187 Roma
St: 06.420.16.852
Cell: 335.662.0.668

 SEDE CORSI :

Hotel Savoy
Via Ludovisi,15 00187 Roma

email: info@squicciarinirescue.org
website: https://www.squicciarinirescue.org
PEC: info@pec.squicciarinirescue.org